{"id":1753,"date":"2019-12-01T16:50:28","date_gmt":"2019-12-01T15:50:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/festival\/"},"modified":"2021-01-16T18:31:12","modified_gmt":"2021-01-16T17:31:12","slug":"festival","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/festival\/","title":{"rendered":"Il Festival"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Babel Film Festival<\/strong> \u00e8 il primo concorso \ncinematografico internazionale destinato esclusivamente alle produzioni \ncinematografiche che guardano e raccontano le minoranze, in particolare \nlinguistiche. \u00c8 una novit\u00e0 rilevante in un contesto cinematografico \nmondiale in cui le grandi produzioni si ostinano a parlare lingue \nomologate e universali, che appiattiscono, in un certo senso, l\u2019universo\n dell\u2019espressione umana. La lingua minoritaria \u00e8 una lingua che vive \ndella sua diversit\u00e0 e della ricchezza che restituisce nel suo vivere. \nNon solo nella vita che le garantisce il parlante, ma anche nella vita \nche le rinnovano le arti poetiche. Il cinema, che in passato non ha mai \nvalorizzato le parlate locali se non in relazione alla capacit\u00e0 di \nrestituire la caricatura di un modo di vivere stratificato (in termini \nsociologici e antropologici), da diversi anni \u00e8 stato in qualche modo \nvivificato dall\u2019incontro con le parlate locali, con le lingue e i \ndialetti che sopravvivono nelle aree linguistiche spesso periferiche di \ntutto il mondo. Le comunit\u00e0 hanno consolidato il&nbsp;senso dell\u2019identit\u00e0 \nanche in forza di una lingua che in passato caratterizzava l\u2019esistenza \ndi quel gruppo e che nel tempo del progresso, magnificato dalle \ninnovazioni tecnologiche, ha rischiato di perdersi. La crisi delle \nvisioni del mondo universali e totalizzanti ha indotto molte comunit\u00e0 a \nriscoprire il senso dell\u2019appartenenza anche grazie a una lingua che \npallidamente resisteva nella parlata familiare, amicale e\/o comunitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Sardegna in questi ultimi anni ha fatto delle scelte importanti \nche vanno nella direzione della salvaguardia del patrimonio linguistico \ndelle comunit\u00e0 isolane, che pur nella diversit\u00e0 e articolazione delle \nvarianti linguistiche interne, ha comunque riconosciuto un orizzonte \ncomunque unitario di salvaguardia, recupero e valorizzazione. Il <strong>Babel Film Festival<\/strong>\n nasce anche dal riconoscimento di una centralit\u00e0 che non \u00e8 solo \ngeografica, ma anche dinamica e culturale per il destino delle lingue \nnon nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto del <strong>Babel Film Festival<\/strong> muove \ndall\u2019intenzione che non \u00e8 solo quella di rendere conto di un cinema che \nnegli anni ha sempre di pi\u00f9 raccontato storie periferiche, in cui l\u2019uso \ndella lingua della periferia ha connotazioni narrative imprescindibili e\n determinanti per la riuscita artistica dell\u2019opera. Il progetto nasce \nanche dall\u2019intenzione di restituire una comunanza di intenti tra le \ndiverse aree linguistiche, di mostrarne la ricchezza e le potenzialit\u00e0 \nculturali e di contribuire alla testimonianza di una vivacit\u00e0 \nlinguistica che arricchisce l\u2019autore di cinema, influisce sulla sua \ncreativit\u00e0 e ha conseguenze figurative centrali nella definizione della \nsua opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso il Festival offre a tutti gli autori, sia di \ndocumentari sia di fiction, la possibilit\u00e0 di dare visibilit\u00e0 e forza \nespressiva alle lingue, per favorire un reale confronto e scambio \nculturale tra le popolazioni di tutto il mondo. Il programma del <strong>Babel Film Festival<\/strong>\n contribuisce anche ad un confronto con gli universi della musica e del \nteatro \u2013 che da pi\u00f9 tempo rispetto al cinema hanno compreso la ricchezza\n delle lingue minoritarie \u2013, ma anche della televisione, che si sta \naprendo sempre di pi\u00f9 alle possibilit\u00e0 di comunicare in un modo diverso,\n mirato, centrato sui bisogni e i desideri di una comunit\u00e0 ristretta a \ncui restituisce il diritto di voce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo del <strong>Babel Film Festival<\/strong> \u00e8 anche quello \ndi diventare un appuntamento annuale per la citt\u00e0 di Cagliari, che fa \ndel capoluogo sardo un luogo di confronto e scambio che si coniuga con \nla sua vocazione di citt\u00e0 in cui le diversit\u00e0 si incontrano, si parlano e\n si comprendono. \u00c8 inoltre un\u2019occasione importante per chi nel fare \ncinema, e pi\u00f9 in generale nel fare arte, trova un fonte di creativit\u00e0 \nnella diversit\u00e0 delle lingue minoritarie (siano esse lingue, dialetti, \nparlate, slang e quant\u2019altro), nella loro forza figurativa e \ncomunicativa. Quelle lingue espressive che proprio perch\u00e9 non son \nridotte alla necessit\u00e0 di una comunicazione sostanzialmente funzionale e\n funzionalistica, orientano una visione del mondo poetica e pi\u00f9 vicina \nalla vita comunitaria, quella cornice che fa diventare la vita degna di \nessere vissuta nella quotidianit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Babel Film Festival \u00e8 il primo concorso cinematografico internazionale destinato esclusivamente alle produzioni cinematografiche che guardano e raccontano le minoranze, in particolare linguistiche. \u00c8 una novit\u00e0 rilevante in un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1754,"parent":0,"menu_order":9,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-1753","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/srd\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}