{"id":230,"date":"2019-12-02T18:15:51","date_gmt":"2019-12-02T17:15:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/wp\/?post_type=babel_academy&amp;p=230"},"modified":"2019-12-02T18:15:51","modified_gmt":"2019-12-02T17:15:51","slug":"il-riuso-dellarchivio-nei-film","status":"publish","type":"babel_academy","link":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/it\/babel-academy\/il-riuso-dellarchivio-nei-film\/","title":{"rendered":"IL RIUSO DELL&#8217;ARCHIVIO NEI FILM"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191120131750_1920-764x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-231\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pratica del \u201criciclo\u201d di materiali filmici pre-esistenti nel documentario contemporaneo: verranno presentati e discussi diversi esempi che ri-utilizzano l\u2019archivio adottando approcci differenti. Il percorso partir\u00e0 dall\u2019esperienza di lavoro sui film della regista e sulle domande che si \u00e8 posta di volta in volta a seconda del progetto e del tipo di materiale d\u2019archivio utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso la visione di estratti di film anche di altri autori, i partecipanti all\u2019incontro verranno invitati a riflettere su questioni quali la \u201clettura\u201d delle immagini storiche, sia private che pubbliche, l\u2019interpretazione delle rappresentazioni di genere e culturali, volontarie o involontarie, le diverse possibilit\u00e0 di ri-significazione dei materiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alina Marazzi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Regista di documentari, film e teatro. Si \u00e8 formata a Londra negli anni 80. Collabora inizialmente con alcune realt\u00e0 artistiche (Studio Azzurro, Fabrica)&nbsp; tiene corsi nelle realt\u00e0 sociali (laboratori video in carcere). Al centro della sua ricerca sono la soggettivit\u00e0 femminile e il lavoro sulle immagini della memoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un\u2019ora sola ti vorrei<\/em>&nbsp;(2002) \u00e8 il suo primo film documentario d\u2019autore, fondativo della sua poetica, realizzato interamente con filmati di famiglia &#8211; un ritratto della madre scomparsa prematuramente. In seguito realizza numerosi lavori tra cui&nbsp;<em>Per Sempre<\/em>&nbsp;(2005), sulla clausura femminile, il lungometraggio di montaggio&nbsp;<em>Vogliamo anche le rose<\/em>&nbsp;(2007), storie di donne nel decennio della liberazione sessuale. Entrambi I lavori proseguono l\u2019indagine del femminile al centro anche del suo film di finzione,&nbsp;<em>Tutto parla di te<\/em>&nbsp;(2012) con Charlotte Rampling, lungometraggio sul lato oscuro della maternit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":231,"template":"","class_list":["post-230","babel_academy","type-babel_academy","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/babel_academy\/230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/babel_academy"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/babel_academy"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.babelfilmfestival.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}