Kentzeboghes

BANDO EDIZIONE 2020

1. FINALITÀ
La Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, l’Associazione Culturale Babel, EjaTV e Areavisuale Film, al fine di promuovere e valorizzare il cinema delle minoranze linguistiche e in particolare nelle lingue della Sardegna, indicono la TERZA EDIZIONE DI “KENTZEBOGHES”, CONCORSO PER PROGETTI CINEMATOGRAFICI. I progetti cinematografici premiati dovranno essere trasformati in film. Scopo del concorso è incentivare la realizzazione di film che siano parlati nelle lingue e dialetti della Sardegna (sardo, algherese, catalano, tabarchino, gallurese, sassarese) e in quelli delle minoranze linguistiche italiane, e promuovere la loro diffusione.

2. TEMI
Il concorso è riservato a progetti di fiction cortometraggio o di documentario e dovranno essere parlati per almeno il 60% in una delle lingue sopra elencate e di una durata che non superi i 30 minuti.

3. PARTECIPANTI
La partecipazione al concorso è gratuita e prevede due categorie: progetti cinematografici nelle lingue della Sardegna e progetti cinematografici nelle lingue minoritarie italiane (lingue ammesse a tutela dalla legge 482 art. 2, parlate dalle comunità linguistiche presenti sul territorio italiano). Ogni autore potrà inviare più progetti, ma potrà essere premiato per uno solo.

4. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
I progetti di documentario o fiction devono essere originali, inediti e di piena ed esclusiva proprietà dell’autore che li presenta al concorso. Qualora i progetti siano tratti o ispirati da opere di altri autori o da opere letterarie, l’autore dovrà dichiararne la fonte e dimostrare il regolare possesso dei diritti d’uso, producendo l’idonea documentazione. Non saranno accettati progetti già realizzati e dai quali siano già state tratte opere cinematografiche, teatrali, televisive o di qualsiasi altra natura, rielaborazione di progetti già realizzati o progetti già in fase di realizzazione. Il progetto deve contenere:

4.1 Soggetto, sceneggiatura, trattamento:
– per i documentari il soggetto di massimo 18.000 battute compresi gli spazi (10 cartelle dattiloscritte);
– per i progetti di fiction la sceneggiatura in formato americano di massimo 54.000 battute compresi gli spazi (30 cartelle dattiloscritte);

4.2 Relazione descrittiva:
relazione dettagliata sul progetto e sulle modalità di realizzazione del film: sinossi, obiettivi, supporto utilizzato, indicazione dei luoghi, dei tempi di realizzazione, degli interpreti, del regista, di eventuali collaboratori e consulenti e, se presente, della casa di produzione;

4.3 Piano economico preventivo delle spese:
dovranno essere indicate in modo dettagliato tutte le voci di spesa previste per la realizzazione del film.

5. SCHEDA DI PARTECIPAZIONE
La scheda di partecipazione al concorso deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta in originale dall’autore. Nel caso in cui i partecipanti siano riuniti in gruppo, la scheda di partecipazione dovrà essere firmata da un rappresentante, che sarà considerato referente del progetto e destinatario del premio.

6. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Unitamente alla scheda di partecipazione sottoscritta in originale, ciascun autore dovrà presentare il progetto in cartaceo e in digitale, contenente i seguenti allegati:

6.1 soggetto o sceneggiatura (come indicato all’art. 4.1);
6.2 relazione descrittiva (come indicato all’art. 4.2);
6.3 piano economico preventivo delle spese (come indicato all’art. 4.3);
6.4 documentazione idonea a dimostrare il regolare possesso dei diritti d’uso (qualora il progetto sia tratto o ispirato da opere di altri autori o da opere letterarie);
6.5 liberatoria per l’utilizzo delle musiche (potrà essere prodotta anche successivamente, al più tardi al momento della consegna del film realizzato);
6.6 curriculum vitae dell’autore (preferibilmente in formato europeo) contenente tutte le precedenti esperienze artistiche, con particolare riguardo a lavori o riconoscimenti di qualsiasi genere in campo cinematografico;
6.7 n.1 supporto elettronico (CD Rom o DVD) contenente il progetto completo, come riportato nell’art. 4, incluso il curriculum vitae in formato testo (word, rtf).

L’autore potrà indicare in dettaglio e fornire ogni informazione ritenga utile al fine della valutazione (ad esempio storyboard, fotografie, prove filmate del film da realizzare etc.). La documentazione presentata non sarà restituita in nessun caso.

7. PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Il concorso ha sede in Cagliari, presso la sede della Società Umanitaria – Cineteca Sarda in viale Trieste 118. I progetti devono essere consegnati a mano o inviati tramite raccomandata o all’indirizzo di posta elettronica assotziubabel@gmail.com, nel rispetto delle modalità indicate nel presente regolamento, entro e non oltre il 1 settembre 2020.

8. REGOLARITÀ DELLE OPERE
Le opere presentate non devono violare leggi e regolamenti vigenti o diritti di terzi. L’autore deve inoltre dimostrare di essere titolare di tutti i diritti di utilizzazione dell’opera e delle musiche. In ogni caso, l’autore solleva l’organizzazione da tutte le perdite, danni, responsabilità, costi e oneri di qualsivoglia natura che dovessero essere sostenuti a causa del contenuto della sua opera e della sua proiezione in pubblico.

9. AMMISSIONE
Saranno ammessi al concorso unicamente i progetti regolarmente presentati o inviati entro il termine stabilito e regolarmente ricevuti. L’ammissione è deliberata, a insindacabile giudizio, dalla segreteria del concorso sulla base della regolarità della documentazione prodotta. Non saranno considerate valide le domande prive della documentazione prevista all’art. 6.

10. SELEZIONE DEI VINCITORI
La giuria sarà composta da tre esperti di cinema e coordinata dalla segreteria organizzativa. In caso di un elevato numero di progetti partecipanti potrà essere effettuata una pre-selezione da parte della segreteria. La giuria selezionerà un vincitore e potrà assegnare delle menzioni speciali.

11. PREMI
Saranno assegnati due premi in denaro:
– premio per progetti cinematografici nelle lingue della Sardegna – 2.500 €;
– premio per progetti cinematografici nelle lingue minoritarie italiane (lingue ammesse a tutela dalla legge 482/99 art. 2*, parlate dalle comunità linguistiche presenti sul territorio italiano) – 2.500 €.

Il comitato organizzatore si riserva di assegnare ulteriori premi o menzioni speciali.

Il film dovrà essere realizzato nel pieno rispetto del regolamento e del progetto presentato e premiato. Eventuali variazioni dal progetto originario dovranno essere comunicate per iscritto alla segreteria organizzativa del concorso. Il film realizzato dovrà essere trasmesso per mezzo del servizio online WeTransfer all’indirizzo assotziubabel@gmail.com o fatto pervenire a mano o mezzo posta presso la sede del concorso entro cinque mesi dalla decretazione dei vincitori. Il premio è compatibile con qualsiasi altro finanziamento pubblico e privato.

Qualora il vincitore fosse un minorenne, il finanziamento sarà erogato solamente previa firma di autorizzazione da parte dei genitori. La mancata realizzazione del film nei modi e nei tempi previsti comporta la restituzione dell’intero premio ricevuto.

12. PRESENTAZIONE E UTILIZZO DEI FILM
I film realizzati a partire dai progetti premiati verranno presentati in anteprima assoluta durante il BABEL FILM FESTIVAL 2021 e attraverso il BABEL IN TOUR, con rassegne a tema di rilevanza nazionale e internazionale. La partecipazione al concorso implica automaticamente il conferimento dell’autorizzazione alla pubblicazione dell’opera in DVD/BD e dell’utilizzo del film per scopi culturali, non commerciali all’Associazione Culturale Babel e alla Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari. I diritti sull’opera presentata e realizzata restano di esclusiva pertinenza dell’autore o della casa di produzione.

* L.842/99 – Art. 2. In attuazione dell’articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo.