Giuria

FIORELLA INFASCELLI (PRESIDENTE DI GIURIA)

Fiorella Infascelli, nata a Roma, comincia la sua attività professionale come fotografa lavorando per riviste importanti quali il Mondo e l’Espresso.

Successivamente si avvicina al mondo del cinema come assistente e poi come aiuto regista per Giuseppe Bertolucci in Berlinguer ti voglio bene, Pier Paolo Pasolini in Salò e le 120 giornate di Sodoma e Bernardo Bertolucci ne La tragedia di un uomo ridicolo.

Negli anni ’80 inizia la sua carriera da regista con il film Ladra di Sogni, una comica muta ambientata nel ‘700, con Roberto Benigni. Nel 1988 firma il suo primo lungometraggio per il cinema, La Maschera, una favola morale, ambientata nel Settecento italiano, con Helena Bonham Carter e Michael Maloney. Selezionato dal festival di Cannes per “Un Certain Regard”, è vincitore del premio del pubblico al festival di Annecy. Seguono poi diversi lavori importanti come i film Zuppa di Pesce (1992), Italiani (1998), Conversazione Italiana (1999), Ferreri I love you (2000) e Il vestito da sposa (2003).

Nel 2011 gira il documentario Pugni chiusi, che racconta la storia degli operai del petrolchimico di Porto Torres che a seguito della chiusura della Vinils, si sono auto reclusi per un anno e mezzo nel carcere dell’Asinara. Il film, presentato a Venezia nella sezione Controcampo Italiano, ha vinto il Primo Premio come Miglior documentario e un Osella per la fotografia.

Al 2015 risale il suo ultimo film, Era d’estate, che racconta la strana estate che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme alle loro famiglie, passarono sull’isola dell’Asinara per sfuggire a un attentato. Il film viene trasmesso in chiaro su Rai Uno nel maggio del 2017 ottenendo un grande successo di pubblico e critica.

Nel corso della sua carriera, Fiorella Infascelli, cura diversi altri progetti, come la serie di Ritratti-interviste per vari canali televisivi, tra i quali si ricordano quelli di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami, Mario Martone, Luis Bacalov, due cortometraggi e diversi spot pubblicitari per Pavesi, Corriere della Sera e Laura Biagiotti.

MICHELA ANEDDA

Michela Anedda è un’animatrice e regista di animazione, specializzata nella tecnica della stop motion.

Nel 2011 si laurea al DADU in Design con una tesi sui linguaggi dell’esagerazione nell’animazione e nel 2013 consegue il Master of Arts in animazione tradizionale al College of Art dell’Università di Edimburgo, producendo Cogas, un cortometraggio di animazione a tema sardo che viene selezionato in più di 60 festival nazionali e internazionali.

Lavora come animatrice indipendente, collaborando con registi e case di produzione nazionali.

MARIO BRENTA

Regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, Mario Brenta è attivo sia nel cinema di finzione che nel documentario. Le sue opere sono state presentate nei maggiori festival internazionali – fra cui Cannes, Venezia, Berlino – dove hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

Ha fondato, con Ermanno Olmi, Ipotesi Cinema, scuola che ha diretto per oltre due decadi parallelamente all’attività di docente di Teorie e Tecniche del Linguaggio Cinematografico all’Università di Padova. E’ stato inoltre titolare del corso di regia presso l’ACT di Cinecittà e la scuola G.M. Volonté di Roma e ha tenuto corsi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, la FEMIS di Parigi, l’INSAS di Bruxelles, l’ISMAC di Rabat e come visiting professor nelle maggiori università italiane, francesi e spagnole.

CRYSTAL DAWN JEROME

Crystal Dawn Jerome è nata nell’ottobre del 1983 nella comunità Gesgapegiag, nel Quebec orientale.

Da 12 anni lavora al Mawiomi Treatment Services, centro di recupero per tossicodipendenti, come educatrice e coordinatrice culturale. Di recente ha ricevuto la certificazione di Canadian Indigenous Addiction Counsellor.

Amante delle tradizioni e delle culture locali, nel 2014 ha diretto il suo primo cortometraggio Megwitetm (I Remember), parlato interamente in Mi’kmaq, sua lingua natia.

DAVYTH HICKS

Il Prof. Davyth Hicks è uno specialista di lingue regionali, minoritarie e a rischio di estinzione, di rigenerazione di tali lingue e di diritti linguistici. Come segretario generale e membro fondatore della ONG europea per le lingue meno diffuse, la European Language Equality Network (ELEN), svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella pianificazione di politiche linguistiche a livello locale, nazionale ed europeo.

Il prof. Hicks ha avviato e redatto numerosi rapporti per il Parlamento europeo e la Commissione europea nel campo del plurilinguismo e della diversità linguistica e ha lavorato come segretario dell’intergruppo del Parlamento europeo Minoranze tradizionali, comunità nazionali e lingue.

Negli ultimi 20 anni ha ricoperto numerosi ruoli, tra cui: esperto per il Consiglio d’Europa della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie (ECRML) e della Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali (FCNM), capo redattore di Eurolang (in origine, parte dell’Ufficio europeo per le lingue meno diffuse), consulente di governi nazionali e autonomi e di organizzazioni non governative sulle questioni relative alle lingue minoritarie.

La responsabilità principale del prof. Hicks è il patrocinio del lavoro della ELEN presso l’UE, il Consiglio d’Europa, l’OCSE e l’ UNESCO, ma è responsabile anche della definizione e della gestione di progetti linguistici finanziati dall’UE tra partner di ELEN (università e ONG), ad esempio il progetto Digital Language Diversity Project, nonché dell’informazione dell’opinione pubblica in merito alle questioni linguistiche attuali tramite Eurolang.

Il prof. Hicks viene dalla Cornovaglia e ha completato i suoi studi con un master e un dottorato in Studi celtici all’Università di Edimburgo, dove ha anche insegnato questa materia per sette anni. Prima di questo, ha lavorato come musicista, cantante e chitarrista rock professionista, ha girato il mondo con vari gruppi e ha pubblicato numerosi dischi per le etichette Capitol Records e Factory. Attualmente vive a Bruxelles.

ELEN rappresenta 45 lingue minoritarie con 164 organizzazioni membri in 23 Stati membri dell’Unione europea e ha status consultivo al Parlamento europeo, al Consiglio d’Europa, le Nazioni Unite e l’UNESCO.

DANIELE MAGGIONI

(Milano 1949). Daniele Maggioni è un produttore, regista, sceneggiatore e formatore che opera da oltre quarant’anni nell’ambito del cinema, principalmente indipendente e di ricerca.

Ha prodotto lungometraggi, documentari e cortometraggi che hanno partecipato a festival nazionali e internazionali, tra cui L’aria serena dell’ovest (festival di Locarno 1989 New Director New Film N.Y.1990), Un’anima divisa in due (Coppa Volpi Festival di Venezia 1993), Le acrobate, Pane e Tulipani (David di Donatello 2000, Quinzaine des realisateurs/Cannes) per la regia di S. SoldiniHa prodotto inoltre Forza Cani e Come l’ombra (Giornate degli autori Venezia, Mar del Plata 2006) per la regia di M. Spada, Il mnemonista per la regia di Paolo Rosa /Studio Azzurro e La piccola A per la regia di Salvo D’Alia e Giuliano Ricci (Bergamo Film Meeting 2010 2° premio). Di recente ha prodotto il documentario Surbiles di Giovanni Columbu (Locarno 2017).

Come autore ha scritto la sceneggiatura dei film di M. Spada Come l’ombra (Giornate degli autori Festival di Venezia 2006) e Il mio domani (Festival di Roma 2011).

Ha scritto e diretto il film sulla vita e sul pensiero di Antonio Gramsci Nel mondo grande e terribile (con M.G. Perria e L. Perini) in concorso al Festival di Shangai 2017 e Piove Deserto (con M.G. Perria) Festival Isreal 2019.

Ha pubblicato diversi articoli di cinema su varie riviste e cataloghi di festival, una monografia su Joris Ivens (con S. Cavatorta) per il Castoro Cinema, i manuali Professione Filmmaker  (1997) per Mondadori e Il filmmaker digitale (2008) per Hoepli.

Attualmente vive a Cagliari dopo aver lavorato per molti anni a Milano, dove ha diretto per dieci anni la Scuola di Cinema. Ha una lunga esperienza di formatore presso scuole e università di cinema nazionali e internazionali.

MARCO ANTONIO PANI

Sassarese di nascita e cagliaritano d’adozione, Marco Antonio Pani è un regista, sceneggiatore, montatore e docente di regia cinematografica in attività dal 1992. Da allora unisce il suo lavoro professionale nella comunicazione audiovisiva didattica e di promozione territoriale a progetti cinematografici più personali.

Fra questi, i premiati cortometraggi Chinotto, Las Puertas del mundo niño, Panas e Maialetto della Nurra, la docufiction Els Pintors Catalans a Sardenya e il biopic Arturo torna dal Brasile. È co-autore (insieme a Paolo Carboni) del lungometraggio Capo e Croce, le ragioni dei pastori (in concorso al festival di Roma nel 2013 e vincitore, tra gli altri, del premio al Miglior film italiano al Festival Cinemambiente di Torino nel 2014).

Impegnato da più di vent’anni nell’attività didattica, ha insegnato regia, organizzazione della produzione audiovisiva e direzione degli attori in diversi corsi e master universitari spagnoli, per poi curare, negli ultimi anni, laboratori di regia documentaria e di alfabetizzazione audio-video presso l’università di Cagliari.